
IL POPOLO
Fondato nel 1923 da Giuseppe Donati



Erdogan ha dato del maleducato ed impertinente al nostro Presidente del Consiglio. Mario Draghi non ha certamente bisogno di consigli, né tantomeno vogliamo dargliene. La visita a Tripoli con la collegata polemica sul ruolo della guardia costiera libica e l’incidente diplomatico scaturito dall’appellativo di dittatore al Presidente Erdogan, ci inducono tuttavia ad una piccola riflessione a voce alta. La questione è lampante: Draghi non ha minimamente risposto alle sollecitazioni giuntegli per sconfessare o ammorbidire il suo giudizio sul presidente turco.
Quando nel panorama dell’informazione, si affaccia una nuova testata giornalistica c'è sempre da plaudire per l'arricchimento che porta nella miglior conoscenza di fatti eventi e questioni. Se poi la testata è politica e segna la rimessa in cammino del giornale che fu l’organo di partito della Democrazia Cristiana, allora la sfida che ci si accinge ad intraprendere e l’impegno ad un servizio che si traduca per il paese in contributo fattivo ad una ridefinizione armoniosa dei diversi ambiti della società, diviene ancora più impegnativa.
Dotati di capacità di meditazione e d’attesa, era improbabile che i leader politici del passato cedessero alla vanagloria o che, in preda all’emotività, ponessero la suggestione al posto dell’intelligenza; essi sapevano che la politica è anche l’arte di osservare e dunque di ragionare su quanto osservato.
Era il 19 agosto 1954 quando, nelle prime ore dell’alba, moriva nella sua casa di Sella in Valsugana Alcide De Gasperi. La visione politica di De Gasperi è stata tutta radicata su un principio fondamentale che è la fede; la fede religiosa e la fede nella democrazia. Questo credo ha attraversato tutta la vicenda dello Statista trentino nella sfera personale come in quella pubblica ed è stata talmente forte da non vacillare nemmeno nei momenti più critici. La fermezza con cui De Gasperi è rimasto fedele al compito, che egli ritenne essenziale, di guidare, dopo l’esperienza dei totalitarismi, l’evoluzione democratica del Paese, è testimoniata dalla costante consapevolezza di non doversi piegare a nessun tipo di pressioni.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di iniziative concrete che sappiano dare risposte alle famiglie in difficoltà e bisognose di cure mediche, soprattutto in un momento in cui, purtroppo, il sistema sanitario non sempre riesce a garantire un accesso equo alle cure per tutti. L’Osservatorio Regionale sulle Nuove Povertà desidera evidenziare e valorizzare queste esperienze di solidarietà e vicinanza ai più fragili. Aiutare chi vive situazioni di povertà, nel pieno rispetto della dignità umana, è un dovere morale e civile, soprattutto oggi, quando il numero degli “invisibili” continua ad aumentare. Un ringraziamento vivissimo a Don Antonio Abbruzzini per la sua disponibilità, il suo impegno e la preziosa opera che svolge quotidianamente a favore degli ultimi e a Sua Eminenza il Cardinale Mimmo Battaglia, da sempre vicino agli ultimi e promotore di una Chiesa che accoglie, ascolta e si fa carico delle sofferenze delle persone più fragili.
Domenica 17 agosto la Fondazione Assisi Pax e l’Osservatorio Assisi Strategic Forum ospiteranno un seminario di studio e dibattito per la Pace e il Disarmo nucleare che si svolgerà presso il Piccolo Museo della Pace di Assisi Pax (Via Becchetti 21/A, Assisi), alle ore 15:30. L’incontro nasce dopo l’adesione all’Appello di Civiltà dell’Amore per il disarmo e la conversione nucleare, lanciato in occasione dell’80° anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki svoltosi all’Università LUMSA di Roma.
Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Dopo aver meditato la Lettera Enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco, appare ora utile conoscere l'Esortazione Apostolica LAUDATE DEUM indirizzata sempre dal Santo Padre Francesco a tutte le persone di buona volontà sulla crisi climatica.
Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Dopo aver meditato la Lettera Enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco, appare ora utile conoscere l'Esortazione Apostolica LAUDATE DEUM indirizzata sempre dal Santo Padre Francesco a tutte le persone di buona volontà sulla crisi climatica.
Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Dopo aver meditato la Lettera Enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco, appare ora utile conoscere l'Esortazione Apostolica LAUDATE DEUM indirizzata sempre dal Santo Padre Francesco a tutte le persone di buona volontà sulla crisi climatica.
Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Dopo aver meditato la Lettera Enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco, appare ora utile conoscere l'Esortazione Apostolica LAUDATE DEUM indirizzata sempre dal Santo Padre Francesco a tutte le persone di buona volontà sulla crisi climatica.