di Ettore Bonalberti
“Dalli al bangladesh”, “ NO alla moschea”, questa la propaganda gridata dalla destra veneziana in campagna elettorale, ripresa all’indomani del voto dal neosindaco Venturini, con un richiamo ai peggiori istinti xenofobi, estranei alla tradizione millenaria della Serenissima.
Si può vincere con la propaganda del “ NO alla moschea” e la “ caccia al bangladesh”, ma, alla fine, dovremo tutti fare i conti con i dati concreti della realtà effettuale, impegno primario per chi è chiamato a guidare il Comune di Venezia.
Ecco perché auguriamo a Simone Venturini di scordare la campagna elettorale con i suoi toni propagandistici e di assumere, da subito, il suo ruolo di garante della più importante istituzione locale e il rispetto dell’intera realtà cittadina veneziana.
Lo inviterei ad analizzare le schede della CGIA di Mestre sulla Demografia del Comune di Venezia. Dal 1975 al 2025 la città ha perso 113.000 abitanti, attestandosi al 31.12.2025 a 251.294, lontani da quei 367.832 abitanti del 1968. Inversione del Rapporto Demografico: dal 1951 al 2025 si è verificata un'ampia inversione nella distribuzione della popolazione tra Centro Storico (Venezia/estuario) e Terraferma (Mestre-Marghera): 1951- 70% / 30% Centro Storico / Terraferma; 2025 -30% / 70% Centro Storico / Terraferma
L’evoluzione demografica ha seguito queste fasi:
1 Declino del Centro Storico del 67% dal 1951
2 La Terraferma ha smesso di crescere già dalla metà degli anni '70
3 Crescita della popolazione straniera non compensa il calo “Italiano”. Nel ventennio 2004-2024 la popolazione del Comune di Venezia (circa -20 mila abitanti) è diminuita nonostante il forte aumento della popolazione straniera (+33 mila).
La provenienza dei residenti stranieri a “ Mestre Centro” è la seguente:
Bangladesh 5.060 pari al 34,9%
Cina 2.244 pari al 15,5%
Romania. 1.289 pari a 8,9%
Ucraina 708 pari a 4,9%
Moldova 550 pari a 3,8%
Filippine 483 pari a 3,3%
Albania 397 pari a 2,7%
Pakistan 244 pari a 1,7%
Macedonia 205 pari a 1,4%
Iran 198 pari a 1,45
Totale stranieri: 14.482 pari al 100,0%
In definitiva il 28,5% della popolazione di “Mestre Centro” (che è pari a 50.739 al 31.12.2015) è costituita da stranieri, molti dei quali di seconda generazione e con cittadinanza italiana, e, come tali godenti degli stessi diritti civili di noi “nativi” veneziani, veneti o italiani. Con questi dati come si fa a non condividere il giudizio tranchant dell’On Bersani che, in una recente intervista TV, ha affermato sui veneziani che hanno votato a destra: “ i bengalesi nella lista non l’han digerita, la digeriranno”.
La realtà ancora una volta supera le ideologie e i pregiudizi politici d’antan, non dimenticando che siamo di fronte a generazioni di “giovani, affamati e prolifici” rispetto a una realtà di noi: “vecchi, satolli e, se non impotenti, molto restii alla procreazione”. Nella lista di “Venezia è Tua”, il maggior numero di preferenze sono quelle di un giovane intelligente imprenditore bangladese del turismo, Clark Manwar, a dimostrazione che i nuovi cittadini veneziani hanno ben compreso come si vota e, giustamente sostengono i loro rappresentanti.
Caro Sindaco Venturini, questa è la tua e nostra realtà cittadina e con essa si dovrà convivere con quello spirito di tolleranza e di civile convivenza che è stata la cifra della storia millenaria di Venezia. La tua educazione scoutistica e giovanile democristiana, sono certo che ti potrà aiutare, anche a controllare gli istinti più bellicosi di qualche tuo alleato politico.

























