di Mario Giulianati

 

 

Il 27 gennaio, è il GIORNO DELLA MEMORIA. Non è uno giorno come tanti altri, tutt’altro. La Repubblica italiana riconosce il 27 gennaio come "Giorno della Memoria"(Legge n. 211 del 20 luglio 2000) per commemorare e ricordare la immane tragedia della Shoah, il genocidio di 6 milioni di ebrei   e di tutte le altre vittime , avvenuto tra Il 1941 e il 1945, eseguito dai nazisti con la collaborazione dei loro alleati, tra i quali anche nostri connazionali.

Non si tratta quindi solo di “non dimenticare e di commemorare” ma soprattutto di non permettere, per quanto sta nelle nostre possibilità, che   si possa ripetere un assurdo e feroce massacro di massa di un popolo che merita tutto il nostro rispetto e la nostra riconoscenza per quanto ha dato alla crescita della nostra civiltà. La scelta di questo giorno è avvenuta perché è la data della liberazione del campo di concentramento e di annientamento di Auschwitz.  

Se lo ritenete opportuno inviate a vostra volta questo messaggio ad amici e conoscenti.

Grazie per l’attenzione e un cordiale saluto