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Il Cardinale Hollerich e il Reverendo Krieger, hanno rivolto un cessate il fuoco ai Presidenti Putin e Zelensky. Nel 2022, la Pasqua fissata dal calendario gregoriano è domenica 17 aprile in Europa occidentale. Nell'Europa orientale, secondo il calendario giuliano, cade domenica 24 aprile. "Chiediamo un cessate il fuoco generale nel conflitto tra i vostri due Paesi per dare ai cristiani di Russia e Ucraina, sorelle e fratelli in Cristo, l'opportunità di celebrare la Pasqua in pace e dignità". Questo appello fa eco a quello lanciato da papa Francesco il 10 aprile, domenica delle Palme.
Sarebbe il secondo incontro tra i due dopo lo storico vertice a Cuba del 2016 che ha segnato il primo riavvicinamento tra le due Chiese in quasi 1000 anni. Il probabile incontro tra Papa Francesco e il Patriarca di tutte le Russie Kirill avverrebbe nel terzo giorno del viaggio papale in Libano che inizierà il 12 giugno, proseguirà in Giordania e si concluderà a Gerusalemme. Inoltre il anto Padre Francesco ha parlato con il presidente del Kazakistan, Kassym Jomart Tokayev, ed gli ha espresso l'intenzione di "visitare il Paese", considerato un alleato della Russia, pur senza specificare la data
La Pontificia Accademia delle Scienze ha pubblicato una dichiarazione sulla prevenzione della guerra nucleare, elencando i rischi che essa comporterebbe per l'intera umanità. Nove punti di azione e quattro appelli a leader nazionali e religiosi, scienziati e uomini e donne di tutto il mondo. L'appello è rivolto, in primis, ai leader nazionali, a "prendere l'iniziativa di porre immediatamente fine alla guerra in Ucraina e avviare una risoluzione pacifica", guardando oltre "le angustie preoccupazioni per il beneficio nazionale".
Il Santo Padre Francesco nel corso dell’udienza del mercoledì ha toccato il cuore dei presenti con tre gesti fatti: ha mostrato una bandiera insanguinata della città martire ucraina di Bucha; ha portato con sé sul palco dell'aula delle udienze un gruppo di bambini profughi ucraini ai quali ha fatto il dono delle uova di Pasqua. Fortissima è statala sua denuncia contro "le atrocità di Bucha e la crudeltà sempre più orrenda contro civili, donne e bambini disarmati". Il loro "sangue innocente grida al cielo e implora la fine di questa guerra, di mettere a tacere le armi, di smettere di seminare morte e distruzione".
Santità, in quest’ora drammatica della storia mi consenta un suggerimento, che sono convinto lei ha già nel suo cuore: chiami il patriarca Kirill e andate insieme a Kiev! In fraternità e in compagnia. Pietro e Andrea insieme contro la guerra. Solo un tale gesto potrà mettere a tacere le armi e fermare lo spargimento fratricida di sangue innocente in Ucraina. Il tempo delle parole è passato.
Entrambi i leader hanno discusso in dettaglio la situazione sul suolo ucraino, mostrando una particolare attenzione agli aspetti umanitari dell'attuale crisi e alle azioni della Chiesa ortodossa russa e della Chiesa cattolica romana per superarne le conseguenze, secondo il Patriarcato di Mosca. La Chiesa - concorda il Papa con il Patriarca - non deve usare il linguaggio della politica, ma quello di Gesù. "Siamo pastori dello stesso Popolo Santo che crede in Dio, nella Santissima Trinità, nella Santa Madre di Dio: per questo dobbiamo unirci nello sforzo di aiutare la pace, di aiutare chi soffre, di cercare vie di pace, per fermare il fuoco"
Il Metropolita Juan di Dubna, arcivescovo delle Chiese ortodosse di tradizione russa in Europa occidentale ha inviato una letera al Patriarca di tutte le Russie Kirill perché alzi “la voce, per fermare questa guerra mostruosa e insensata". L’arcivescovo scrive che “i nostri fedeli si aspettano che i loro pastori portino la voce della Chiesa e un messaggio evangelico di pace" e chiede che Kirill interceda “presso le autorità della Federazione Russa affinché questo conflitto omicida cessi non appena possibile".
Il Presidente della Conferenza delle Chiese Europee (CEC), il Rev. Christian Krieger, ha esortato il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia ad alzare chiaramente la sua voce contro l'aggressione russa in Ucraina e contribuire agli sforzi per porre fine alla guerra e raggiungere la pace.I leader religiosi e politici di tutto il mondo, così come i fedeli delle diverse Chiese, aspettano che tu riconosca l'aggressione, chieda ai leader politici del tuo Paese di porre fine alla guerra e tornare sulla via del dialogo diplomatico. e l'ordine internazionale
Nella guerra in Ucraina si muove anche il fronte religioso. Mentre il suo massimo leader, il patriarca Kirill, stringe i ranghi con Putin e proclama che "non dobbiamo permettere a forze esterne oscure e ostili di ridere di noi", il suo clero rompe i ranghi. Più di 236 sacerdoti e diaconi della Chiesa ortodossa russa hanno appena firmato una lettera, in cui descrivono l'invasione dell'Ucraina come una "guerra fratricida" e chiedono un cessate il fuoco e una riconciliazione immediati.
Ogni anno la Chiesa inizia il tempo di Quaresima con il Mercoledì delle Ceneri, in particolare con l'imposizione della cenere sul capo. Ma che significato ha la cenere e in particolare questo rituale? La Chiesa lo conserva fin dall'XI secolo come segno dell'atteggiamento del cuore penitente, che ogni battezzato è chiamato ad assumere in Quaresima. L'obiettivo più importante di un Mercoledì delle Ceneri ben compreso è la conversione. Proprio le parole della seconda formula che si pronunciano al momento dell'imposizione delle ceneri sono le seguenti: "Convertitevi e credete al Vangelo".