IL POPOLO

Attualità

Il 27 maggio 1923, esattamente cento anni fa, nasceva a Firenze don Lorenzo Milani. L’anniversario riaccende intorno alla figura inimitabile del sacerdote italiano le attenzioni contrastanti di sempre. Tornano a circolare le divise consunte con cui si è sempre voluto imbrigliare l’anima del Priore di Barbiana, grande “irregolare” del cattolicesimo italiano della seconda metà del Novecento: le maschere dell’utopista pacifista, il tribuno dei poveri, o – come lo disegnano i suoi detrattori – del piccolo despota giacobino, guastatore della scuola italiana, ispiratore di un classismo intollerante.
La denatalità in Italia è inarrestabile. E' un Paese per vecchi: un italiano su 4 ha più di 65 anni. Negli ultimi 10 anni, in Italia, il numero di nuovi nati è diminuito del 25%: nel 2021, sono venuti al mondo solo 400.249 bambini. I morti sono stati 700000. Come se in un colpo solo fosse sparita una città di 300.000 mila abitanti. Secondo l’Istat la denatalità in Italia è in aumento. La popolazione residente continua a calare. Al 31 dicembre 2020, data di riferimento della terza edizione del Censimento permanente, la popolazione in Italia contava 59.236.213 residenti, in calo dello 0,7% rispetto al 2019. Saremo 57,9 milioni nel 2030; a 54,2 milioni nel 2050 e nel 2070 saremo 47,7 milioni.
C’è un aspetto della AI che mi piacerebbe approfondire. Durante una trasmissione su una TV locale sono stati intervistati due operatori dell’unica azienda trentina che commercializza un prodotto di AI, un tecnico e il titolare. c'è un aspetto importante da considerare: una AI come si deve e che non sappia soltanto accendere una lampadina ad oggi costa una montagna di soldi e non per niente il solo caso di cui si parla è ChatGPT. Non per niente, secondo Faggin, il vero banco di prova per l’AI sarà la guida autonoma delle automobili e lo credo anche io.
Sono trascorsi cinque anni dalla scomparsa di Luciano Faraguti, che è stato uno degli amici e colleghi di partito tra i più importanti della mia esperienza politica. L’avevo conosciuto che non avevo vent’anni, lui di sette anni più vecchio di me, in quello che al tempo era un fisiologico ricambio nel Movimento Giovanile della DC. Mi bastò il suo sguardo, sempre caratterizzato da una sottile ironia e quel buffetto datomi sulla guancia, invitandomi a meglio attrezzarmi in fatto di abiti dei politici, quasi a predirmi una futura vita di parlamentare DC, che era nella prospettiva di quasi tutti i migliori giovani della Democrazia Cristiana.
WORLD-LAB è una “rete informale” di esperti internazionali di diverse formazioni scientifiche ed estrazioni culturali, facenti capo al sito www.worldlabnetwork.ru ,con sede a Mestre (VE). Essi condividono la duplice convinzione:che l’attuale modello di sviluppo occidentale, oramai imperante, è avviato al collasso sociale ed ambientale;che esiste un’ insperata via d’uscita, alla nostra portata, da imboccare urgentemente. Il saggio “Verso un mondo nuovo” un libro utilissimo da leggere, in quanto descrive con grande rigore un nuovo modello di società alternativo a quelli attualmente in atto nell’età della globalizzazione.
Gerardo Bianco è morto a Roma all’età di 91 anni. Molti amici lo ricordano storico esponente della Democrazia cristiana ed ex segretario del Partito popolare italiano. Era originario della provincia di Avellino. Deputato alla Camera per nove legislature (dal 1968 al 2008) ha ricoperto vari incarichi parlamentari, tra cui quello di capogruppo della Dc e vicepresidente della Camera dei Deputati. E’ stato ministro della Pubblica istruzione nel sesto governo Andreotti. La Democrazia Cristiana partcipa al lutto della Famiglia Bianco partecipando le espressioni di profondo cordoglio alla Consorte e ai figli e affidando l'anima del Caro Amico alla misericordia del Signore in attesa della risurrezione.
Nel quadro delle celebrazioni per il 68.mo anniversario della morte di Alcide De Gasperi, dopo aver ringraziato - tra gli altri - l’Arcivescovo di Trento per la sua consolidata partecipazione a questa ricorrenza; il parroco e il sindaco di Borgo Valsugana; la figlia di Alcide De Gasperi signora Paola, il senatore Aldo Degaudenz ha ricordato alcuni momenti dell’esperienza del giovane cattolico Alcide De Gasperi, un Trentino nell’Impero Austro-Ungarico sensibile al movimento dei cristiano-sociali ispirato dall’enciclica “Rerum Novarum” del papa Leone XIII. Il giovane Alcide De Gasperi, molto battagliero e determinato sarà protagonista di molte vicende durante il periodo giovanile. Il 19 luglio 1905: Alcide si laureò a Vienna “con distinzione” in filologia moderna. Negli anni seguenti sarà eletto, Consigliere Comunale a Trento 1909, Deputato al Parlamento di Vienna nel 1911, Deputato alla Dieta di Innsbruck nel 1914
All’indomani della Lectio “firmata” Sergio Fabbrini, l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi ha presieduto venerdì 19 agosto nella chiesa parrocchiale di Borgo Valsugana la tradizionale santa Messa in suffragio di Alcide De Gasperi, a 68 anni dalla sua morte avvenuta nella casa di Sella in Valsugana.
Il 18 agosto 2022 ha avuto luogo a Pieve Tesino (Trento) la XIX Lectio Degasperiana 2022. Relatore Sergio Fabbrini. Suggestivo il tema. Alcide De Gasperi non aveva dubbi: il progetto europeo era anzitutto un antidoto alla guerra: la risposta al desiderio di pace di una generazione invecchiata tra due guerre mondiali. Attraverso una complessa costruzione istituzionale quell’intuizione è riuscita ad allontanare per decenni la guerra da un continente che pure ne aveva fatto una delle note dominanti della sua storia. Ma nulla è ottenuto una volta per tutte: gli sviluppi drammatici della guerra in Ucraina oggi rivelano tutta la fragilità della pace europea. Sergio Fabbrini, uno dei massimi esperti di relazioni internazionali e di scienza politica, ha cercato nel pensiero e nell’opera dello statista trentino risposte oneste alle urgenti domande che la situazione internazionale pone.
Il vocabolo “elezione” etimologicamente significa “scelta” (dal latino eligere, scegliere). Il 25 settembre prossimo gli italiani – il popolo - sono chiamati a scegliere votando per il rinnovo dei membri delle due Camere del Parlamento della Repubblica: 400 deputati e 200 senatori. Li sceglieranno fra candidati che sono già stati scelti dai partiti. Più precisamente dai “capi” dei partiti che sono in grado di presentare le rispettive “liste elettorali”.